THE PATHLESS, 2020, RECENSIONE

THE PATHLESS, 2020, RECENSIONE

11 Dicembre 2020 Off Di Noctis Lucis Caelum

L’ultima Cacciatrice rimasta per liberare la terra dall’oscurità.

THE PATHLESS
Overall
7/10
7/10
  • GRAFICA - 6/10
    6/10
  • MUSICA - 8/10
    8/10
  • GIOCABILITÀ - 7/10
    7/10
  • LONGEVITÀ DEL GIOCO - 7/10
    7/10

RIEPILOGO:

PRO:

  • Grandi Spazi da esplorare
  • Ambientazioni molto belle
  • Meccanismo di corsa e boost interessante

 

CONTRO:

  • Telecamera è spesso molto (troppo) lontana
  • La storia è semplicissima e già sentita
  • Può diventare monotono dopo pochi minuti di gioco

 

DETTAGLI:

  • TITOLO: THE PATHLESS
  • ANNO: 2020
  • SVILUPPATO DA: Giant Squid
  • PUBBLICATO DA:  Annapurna Interactive
  • PIATTAFORME: Microsoft Windows, PlayStation 4, PlayStation 5, macOS, iOS

Politica sulle recensioni dei videogiochi di NonSologaming e richieste alla Redazione.

Dopo il mini successo del gioco ABZU, lo sviluppatore propone questa nuova avventura. The Pathless è un gioco molto semplice e pulito, dal punto di vista della giocabilità, il tuo personaggio è una Cacciatrice dalle particolari abilità che deve sconfiggere l’oscurità che ha coperto l’isola, con l’aiuto di un Aquila simpatica.

La cacciatrice corre nel mondo aperto e colpendo dei talismani con le frecce ottiene degli scatti misteriosi che le permettono di correre a velocità elevatissime, in questo modo puoi spostarti rapidamente da un punto della mappa ad un altro.
Il gioco è in prospettiva terza persona ma ogni tanto la telecamera si allontana in modo forse eccessivo, quasi si perde il senso del contatto con il personaggio.

L’aquila è un collaboratore fedele che aiuterà a risolvere i puzzle e contribuirà a trasportare la cacciatrice laddove ci sono spaccature o grandi distanze elevate da dover attraversare.

La grafica stile cartoon è molto semplice ma piacevole da vedere, anche le animazioni sono fluide e ben fatte, non c’è una struttura di crescita o potenziamenti articolati come in molti giochi di ruolo, la giocabilità qui è basilare, anche l’aquila ha una semplice scala di crescita delle abilità ma niente altro.

La storia purtroppo non è nulla di speciale il che ti porta subito all’azione senza comprendere veramente cosa stai facendo, anche se lo percepisci.