PROBLEMI CONTINUI PER GLI STREAMERS DI TWITCH E LE VIOLAZIONI DMCA

PROBLEMI CONTINUI PER GLI STREAMERS DI TWITCH E LE VIOLAZIONI DMCA

2 Novembre 2020 0 Di Noctis Lucis Caelum

Nel bel mezzo di un’altra ondata di notifiche di rimozione DMCA, Twitch ha recentemente consigliato agli streamers di eliminare i loro interi archivi di clip o VOD se non potevano essere sicuri che non contenesse materiale protetto da copyright. Ora, uno streamer ha dimostrato quanto possa essere difficile questo compito poichè anche le musiche registrate da ipotetici negozi in lontananza fanno del video una violazione del DMCA secondo gli studi di produzione.

Twitch ha avuto problemi con le violazioni del DMCA quest’anno, con la sua più recente ondata di rimozioni che ha visto la piattaforma di streaming inviare un avviso unico per tutti gli streamer che avevano ospitato contenuti illeciti. Da allora Twitch è tornata a inviare regolari avvisi di copyright, anche se non sono ancora utili per gli streamer che desiderano una soluzione a lungo termine.

Per rendere le cose ancora più difficili, gli streamer non hanno quasi alcuna possibilità di riprodurre legalmente la musica se lo desiderano. Il processo di concessione in licenza della musica non è accessibile allo streamer medio e, come sottolinea Jake’n’Bake, i titolari del copyright non sono interessati a rispondere o a comunicare con gli streamer che hanno, o desiderano, utilizzare la loro musica.

La scorsa settimana, il partner di Twitch Herman Li (DragonForce) è stato bandito dalla piattaforma, alcuni sostenevano che fosse dovuto a problemi di copyright su di lui che suonava musica della sua stessa band metal. Né Li né Twitch hanno mai confermato ufficialmente il motivo del divieto, poi l’account di Li è stato ripristinato.

Un bel restyling del regolamento di TWITCH con chiari e comprensibili paletti nel merito del copyright, sarebbe un toccasana per i nuovi streams.