INTEL INVESTE 20 MILIARDI DI DOLLARI IN NUOVE FABBRICHE

INTEL INVESTE 20 MILIARDI DI DOLLARI IN NUOVE FABBRICHE

24 Marzo 2021 Off Di Noctis Lucis Caelum

Intel ha un nuovo CEO, Pat Gelsinger, e non perde tempo per apportare grandi cambiamenti. In occasione dell’annuncio “Engineering the Future” della società, Gelsinger ha annunciato l’intenzione di esternalizzare una parte maggiore della produzione di chip Intel a fonderie di terze parti; un investimento di 20 miliardi di dollari in due nuovi stabilimenti in Arizona; e un nuovo ramo dell’azienda chiamato Intel Foundry Services, che vedrà le fonderie Intel produrre chip per altre società.

Gli annunci fanno parte di una nuova strategia “IDM 2.0” per la progettazione e la produzione di Intel, che si compone di tre parti. In primo luogo, c’è la produzione interna di Intel, che continuerà a fungere da parte fondamentale della progettazione e della produzione di chip di Intel. In secondo luogo, vi è un uso esteso di fonderie esterne, tra cui TSMC, Samsung e GlobalFoundries, per la produzione di “prodotti al centro dell’offerta di elaborazione di Intel” per chip sia consumer che aziendali, a partire dal 2023.

E terzo, ci sono i servizi Intel Foundry recentemente annunciati, che vedranno Intel aprire le sue porte per gestire la produzione di chip per altri clienti commerciali, guidati da Randhir Thakur. Intel Foundry Services è una “business unit di fonderia autonoma” e svilupperà chip core x86, Arm e RISC-V per clienti esterni utilizzando la tecnologia di produzione di Intel. Fondamentale per il lavoro del governo, le fonderie di Intel saranno situate negli Stati Uniti e in Europa, un vantaggio che i concorrenti come TSMC non hanno. I partner includono IBM, Qualcomm, Microsoft, Google e altri.

Intel si trova a un punto critico in questo momento: l’azienda deve affrontare una maggiore concorrenza da parte di aziende come AMD e la serie di chip M1 basata su ARM di Apple. Allo stesso tempo, ha visto importanti cambiamenti nella leadership e ritardi di generazioni dei suoi chip, il tutto superato da concorrenti come TSMC in termini di tecniche di produzione. Gli annunci di oggi rappresentano le prime grandi mosse di Gelsinger per cercare di raddrizzare la nave.

Fonte: theverge