“HATERS” FANNO ALLONTANARE LO SVILUPPATORE TheHeroGAC DALLA SCENA PS VITA

“HATERS” FANNO ALLONTANARE LO SVILUPPATORE TheHeroGAC DALLA SCENA PS VITA

17 Maggio 2021 Off Di Adalbert Steiner

Sono giorni che su Twitter vanno e vengono messaggi di astio e odio contro il dev. TheHeroGAC, noto sviluppatore attivo fin dalla scena PS3 e meglio conosciuto come autore di alcuni homebrew utilizzati da migliaia di utenti in tutto il mondo per PS Vita ad esempio:

  • Autoplugin
  • Autovpk installer
  • Pspemu installer
  • Port di alcuni emulatori
  • altro ancora…

Non dimentichiamoci che nel corso degli anni ha anche fornito il suo supporto per la traduzione di numerosi altri homebrew collaborando con alcuni tra i più noti sviluppatori della scena “Console Modding”:

  • Traduttore di rebug toolbox, VLC, mame, retroarch, vitashell, noboru, hack my vita, mgba

Cos’è successo a TheHeroGAC?

Nella settimana del 10 maggio 2021, TheHeroGAC ha implementato una modifica del plugin ds34vita di MERLev (un plugin designato alla connessione del controller DualShock 3 alla PS Vita, fork dell’originale ds4vita, plugin del noto dev. Xerpi) introducendo, per la prima volta nella scena, la possibilità di connettere il controller Dual Sense di PS5 alla nostra console portatile. In fase di sviluppo ha rilasciato una versione beta (release pubblica, come sempre) che comprendeva l’utilizzo del codice dalla repository del fork di ds4vita e un pull request del dev hydragon, per poi realizzare in un secondo momento la versione alpha riscritta per intero con la nomina di “ds5vita 1.1″.

Purtroppo la versione beta è stata presa di mira da alcuni utenti/sviluppatori di Twitter presenti nella scena PS Vita tra cui @Cimmerian_Iter @m1s3ry_ @SKGleba, il noto sviluppatore @rinnegatamante e altri, i quali lo hanno immediatamente accusato pesantemente di aver “rubato” il codice sorgente di ds34vit, di aver realizzato un plugin illegale e di volersi prendere “tutti i meriti” e di non aver messo crediti all’autore del fork.

Pochi minuti dopo le prime accuse, l’account Twitter e GitHub di TheHeroGAC sono stati addirittura compromessi, apparentemente da uno degli “haters” che senza un valido motivo ha voluto screditare in pubblico il dev.

Dai Tweet della coalizione, si legge chiaramente la volontà di allontanare TheHeroGAC dalla scena perché accusato di aver “rubato” il codice di altri sviluppatori quando la verità è stata che il dev. ha semplicemente sviluppato la modifica di un fork esistente e un pull request , adattandoli a una versione beta (quindi non definitiva).

Possiamo dire che poco tempo dopo aver pubblicato la beta, si sono schierati test users, sviluppatori universitari, e sviluppatori (conosciuti per i loro precedenti poco pacifici con la community dei dev.) per far apparire TheHeroGAC come uno sviluppatore poco serio e hanno chiesto a gran voce di non promuovere i suoi sviluppi negli articoli di alcuni tra i più stimati siti della scena “Console Modding” come Brewology, Wololo, PlaystationHax e PSXPlace.

Il reato di TheHeroGAC, secondo i giovani “haters” è quello di non aver rispettato le “licenze” degli autori originari e di volersi prendere dei meriti (…per una release beta?).
Ma se vogliamo andare a guardare il pelo nell’uovo, l’originario sviluppo di Xerpi non ha una licenza e Xerpi, conoscendo molto bene TheHeroGAC gli avrebbe permesso di utilizzare il codice senza problemi. In modo molto furbo, dirottando il tema pubblico sulle violazione di licenze, questi sviluppatori e test users hanno fatto apparire il dev TheHeroGAC come un delinquente agli occhi di tutti gli utenti di twitter recando un grandissimo danno al dev. che ha preso la triste decisione di abbandonare ufficialmente la scena per la grave immaturità riscontrata nella community del modding di PS Vita.

Paradossalmente parlando, abbiamo saputo che gli stessi sviluppatori inclusi nella cerchia degli “haters” che accusano TheHeroGAC di furto di codici e violazione di licenza, sono autori di un contest chiamato KYUHEN Competition in cui incoraggiano i giovani sviluppatori a realizzare homebrew bypassando le licenze della piattaforma UNITY e GAME MAKER. Il dev Rinnegatamante che ha prontamente fornito uno screenshot che dimostrava che TheHeroGAC aveva preso il codice da una repository di GitHub dando sostegno alle accuse di furto e bando invece di dare supporto alla creatività per la creazione di un nuovo plugin, ad esempio, è co-autore dei port di GTA su PS Vita che per essere realizzati hanno necessariamente visto la violazione del copyright Rockstar Games… Altri sviluppatori hanno pubblicato le chiavi dell’SDK SONY, violando palesemente il copyright di SONY ma in questi casi, non sembra che agli “haters” interessasse molto fare giustizia per furto di codice o violazione di licenze. Un vero e proprio controsenso.

Non contenti del danno reso alla scena PS Vita, questi sviluppatori che possiamo considerare a tutti gli effetti “haters” (dal momento che non è la prima volta che creano questo tipo di disagi online) hanno contattato e molestato privatamente un noto youtubers @nanospeedgamer, imponendogli di rimuovere il suo video recensione sulla release beta di ds5vita:

Già in passato avevamo assistito alla volontà dello sviluppatore rinnegatamante di allontanare (bandire) gli sviluppatori che non rendevano “open source” i loro progetti/homebrew. Ma come ben sapete, depositare un progetto come “open source” deve essere una scelta individuale dello sviluppatore (così come la consente la piattaforma GitHub). Non deve essere imposta a nessuno e da nessuno e non deve influenzare la community dei developers nella scena del Modding di PS Vita come in qualsiasi altra scena videoludica. Sembra che in questo caso non funzioni così. Rinnegatamante ha creato una scena parallela con numerosi seguaci che devono seguire delle regole ben precise per rimanere membri “attivi”.

Dopo aver fatto allontanare TheHeroGAC dalla scena, appare magicamente su Twitter l’aggiornamento del plugin ds34vita che include guarda caso le modifiche anticipate sul ds5vita di TheHeroGAC, twittato proprio dall’utente che ha innescato la diatriba online:

Insomma, invece di rafforzare l’unione e mettere insieme la creatività, sembra che a qualche piccolo sviluppatore o “spalla” piaccia fare da padrone nella scena e decidere chi ha il permesso di restare e partecipare e chi no. Un atteggiamento che troviamo davvero infantile e poco maturo. La creatività va premiata sempre e nel momento in cui nascono queste diatribe significa che l’invidia ha superato la creatività.

Un brutto cambiamento che sta degradando anno dopo anno l’armonia che c’era anni fa nella scena straordinariamente creativa del “Console Modding”.