GOD OF WAR, 2005, RECENSIONE

GOD OF WAR, 2005, RECENSIONE

7 Ottobre 2020 Off Di Noctis Lucis Caelum

Una storia travolgente, la sete di vendetta riesce a farsi vostra, azione, adrenalina e caos a portata di mano.

GOD OF WAR
Overall
10/10
10/10
  • GRAFICA (2005) - 10/10
    10/10
  • MUSICA - 10/10
    10/10
  • GIOCABILITÀ - 10/10
    10/10
  • LONGEVITÀ DEL GIOCO - 10/10
    10/10

RIEPILOGO:

PRO:

  • Azione Pura in tutto il gioco
  • Combo e coreografie spettacolari
  • Storia Avvincente
  • Musiche 

 

CONTRO:

  • Non è adatto a tutte le età (PEGI 18)

 

DETTAGLI:

  • TITOLO: GOD OF WAR
  • ANNO: 2005
  • SVILUPPATO DA: SIE Santa Monica Studio
  • PUBBLICATO DA: SONIC INTERACTIVE ENTERTAINMENT
  • PIATTAFORME: PS2

 

Politica sulle recensioni dei videogiochi di NonSologaming e richieste alla Redazione.

God Of War è uno dei pochi giochi nella storia che abbia preso un voto pieno, 10/10, da quasi tutti i Games Reviewers del mondo. Se cerchi qualche pecca in questo gioco, non la troverai.

La Storia:

Non parliamo solo di giocabilità e divertimento, la storia in questo titolo è fondamentale, coinvolgente e avvincente. La tragica morte della famiglia di Kratos (Il protagonista del gioco) e la sete di vendetta diventano parte del giocatore e incrementano la voglia di affrontare le orde nemiche per arrivare ad ARES, il dio della guerra.

I Personaggi:

Essendo nell’antico mondo della mitologia, sarete immersi in ambientazioni classiche, bellissime e ben disegnate (nonostante gli anni di sviluppo), sarete spesso a contatto con Minotauri, Gorgoni, Ciclopi, Arpie, ecc… non mancano i Titani e gli Dei.
Kratos è un comandante delle truppe Spartane che vicino alla sconfitta, contro un orda di Barbari, viene favorito dal Dio della Guerra (Ares) che gli dona le lame degli inferi in cambio dei suoi servigi.
Sotto gli ordini di Ares, Kratos ucciderà la propria famiglia senza saperlo, scaturendo in Kratos la sete di vendetta contro Ares, ma un uomo può uccidere un Dio?
Da qui le bianche ceneri della sua famiglia vivranno sulla sua pelle dandogli una colorazione pallida insolita, motivo per cui verrà chiamato Fantasma di Sparta.

I Combattimenti:

Combattere con Kratos è un esperienza unica, ti fa sentire sicuro di te, quasi invincibile. Kratos è dotato di 2 lame (spade) forgiate nelle profondità del tartaro, letteralmente saldate alle sue braccia con delle catene, come simbolo di servitù per il Dio della guerra che gliene ha fatto dono.
Le combo pensate nelle coreografie dei combattimenti sono favolose e non stufano mai, ad ogni volteggio delle lame è uno spettacolo.

I Livelli:

Il design dei livelli di gioco è veramente frutto di creatività e fantasia, ci sono ambientazioni incredibili che spaziano dalla città di Atene, ad una Montagna situata sulla schiena di un Titano.
Tutti i livelli godono di puzzle ben pensati, rompicapo che daranno spazio alla riflessione piuttosto che alla spada e dovrete risolverli per forza per poter proseguire nel viaggio della vendetta.

La Musica:

La musica dalla nota classica accompagnata spesso da un coro è azzeccata in ogni scena del gioco. Un abbinamento a dir poco perfetto che si sposa perfettamente.
Sia nelle esplorazioni che nei combattimenti, la musica riesce a darti la carica giusta per andare proseguire ed è sempre piacevole.

Successivamente a God of War usciranno dei nuovi titoli che saranno ambientati PRIMA di questi eventi e anche dopo.