Facebook potrebbe lasciare l’europa

Facebook potrebbe lasciare l’europa

23 Settembre 2020 0 Di Noctis Lucis Caelum
ALLE CONDIZIONI ATTUALI, FACEBOOK POTREBBE DAVVERO LASCIARE L’EUROPA.

Trovo davvero sconcertante quanto la legge di alcuni paesi faccia il cattivo gioco quando le pare a lei e per i suoi subdoli comodi.

A causa della commissione Irlandese per la protezione dei dati (DPC) nata dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 16 luglio 2020 che boccia il cosiddetto Privacy Shield, la società di Mark Zuckerberg potrebbe abbandonare l’unione europea e lasciarci senza Facebook.

La decisione della commissione è principalmente un ordine preliminare che mira a impedire il trasferimento dei dati degli utenti europei su server USA, per preoccupazioni sulla sorveglianza dei dati da parte del governo statunitense.
L’accordo che permetteva a multinazionali e big del mondo IT di scambiare dati personali tra i continenti, è stato ritenuto illegittimo dalla Corte di Giustizia UE per mancanze di garanzie in merito alla protezione dei dati personali.
L’Irlanda ha chiesto a Facebook di ovviare al trasferimento dei dati negli Stati Uniti (giustificato per la necessità di creare backup). In un documento depositato in tribunale, Yvonne Cunnane, Head of Data Protection and Privacy di Facebook, afferma che, qualora la decisione venisse confermata, non è chiaro in che modo l’azienda potrebbe continuare a fornire i suoi servizi all’interno dell’Unione europea.

A prescindere dal fatto che possa essere o non essere una cosa veramente fattibile per Facebook (Abbandonare un continente significherebbe perderebbe milioni di dollari), ma a te “corte di giustizia irlandese” cosa interessa se i dati sono storicizzati in USA piuttosto che in Finlandia o in Cambogia? Cambia davvero qualcosa?
Il fatto che i tuoi dati siano storicizzati geograficamente più vicini o più lontani da te (vicini poi è una parolona) TI FA SENTIRE DAVVERO PIù SICURO E TRANQUILLO? è un paradosso, come non li vedevi prima non li vedi ora, non cambia assolutamente una mazza ed è talmente evidente che la causa non regge, ma essendo legge l’avrà vinta.
Da tecnico informatico so benissimo che ci sono altri modi per conformare il trattamento dei dati alle richieste di legge.

Questa è l’ennesima prova che la legge di alcuni paesi del mondo agisce per interesse finanziario e non per interesse del cittadino.
Con la consapevolezza che facebook può pagare perchè è una società multimiliardaria, gli si accusa persino il colore del logo “troppo acceso” e quindi dannoso per gli occhi… Ma dai…