COPPIA CITATA IN GIUDIZIO PER AVER SCARICATO FILM DAI TORRENT

COPPIA CITATA IN GIUDIZIO PER AVER SCARICATO FILM DAI TORRENT

30 Settembre 2020 0 Di Noctis Lucis Caelum

Due compagnie cinematografiche hanno intentato una causa legale verso una coppia dell’Arizona con causale di aver scaricato e condiviso i propri film attraverso il sito web di YTS (torrent films). La coppia marito e moglie inizialmente sembrava voler risolvere il problema con un accordo extragiudiziale. Tuttavia, invece di pagare, il marito si è scagliato contro l’avvocato delle compagnie cinematografiche, accusandolo di spiare il loro bambino di tre anni.

Il primo avvertimento era stato inviato alla signora Parks all’inizio di giugno, sia tramite posta prioritaria che tramite posta elettronica. La donna dell’Arizona è una delle persone i cui dettagli personali sono stati condivisi dal sito torrent YTS, un problema che abbiamo affrontato in dettaglio in precedenza. i database dei siti, se richiesti dal tribunale devono essere condivisi con gli avvocati per le indagini.

Questo database YTS è finito nelle mani dell’avvocato antipirateria Kerry Culpepper, che lo sta sfruttando attivamente. L’avvocato rappresenta diverse compagnie cinematografiche e ha utilizzato le informazioni nel database per richiedere accordi extragiudiziali ai pirati.

Alla signora Parks, che avrebbe scaricato il film “Lost Child“, è stata data la possibilità di risolvere il suo caso per $ 1.000 in quattro pagamenti separati. Se i primi tre pagamenti sarebbero arrivati in tempo, gli ultimi $ 250 sarebbero stati annullati.

Questa stessa tattica viene utilizzata su dozzine se non centinaia di presunti utenti YTS.

Dopo settimane di silenzio, il signor Dabney ha risposto a quella richiesta. Tuttavia, non era aperto a nessun accordo e ha accusato l’avvocato di essere “una frode e una truffa”, minacciando di agire contro l’avvocato e il suo “falso studio legale” e tanti altri insulti volgari e gravissimi, accusando anche l’avvocato di spiare suo figlio di 3 anni dalle telecamere.

Invece di tirarsi indietro, l’avvocato ha citato queste e-mail nella denuncia che ha presentato alla Corte distrettuale degli Stati Uniti dell’Arizona. Rappresentando i proprietari dei film “Lost Child” e “Saving Christmas”, accusa i due imputati di violazione del copyright sia diretta che contributiva. Inoltre, la denuncia include anche un’accusa di “violazione del contratto” contro la signora Parks, che avrebbe mancato di onorare l’accordo transattivo concordato in precedenza.