APPLE SOSPENDE UN ALTRO FORNITORE DOPO GRAVI VIOLAZIONI DELLA LEGGE SUL LAVORO

APPLE SOSPENDE UN ALTRO FORNITORE DOPO GRAVI VIOLAZIONI DELLA LEGGE SUL LAVORO

20 Dicembre 2020 Off Di Adalbert Steiner

Per la seconda volta in due mesi, Apple si ritrova con le società che assume per la produzione degli iPhone, in totale violazione delle leggi sul lavoro.

Apple ha messo in “libertà vigilata” il gigante manifatturiero taiwanese Wistron (produttrice di iPhone in India dal 2017) dopo che lo stesso è stato trovato a sfruttare i lavoratori di uno stabilimento Indiano, il che significa che non riceverà alcuna nuova attività da Apple fino a quando non risolverà i suoi malfatti.

il 12 dicembre, circa 2.000 lavoratori hanno deciso di protestare contro il fornitore per gli stipendi non pagati, distruggendo l’atrio degli uffici di Wistron e ribaltando automezzi nei parcheggi. video:

Ora risulta che le denunce dei lavoratori erano legittime: Wistron lo ammette e il governo locale ha riscontrato gravi violazioni del lavoro nelle sue indagini preliminari.

Sembra che Wistron stesse effettivamente sottopagando i salari e costringesse alcune persone a fare addirittura gli straordinari.

L’indagine rivela anche che 8.500 dei 10.500 lavoratori della fabbrica di Wistron erano appaltatori anziché dipendenti a tempo pieno, e che l’impianto potrebbe essere stato autorizzato solo a 5.000 lavoratori.

Wistron si è scusato dicendo che sta “migliorando i suoi processi e ristrutturando i nostri team per garantire che questi problemi non si ripetano”, aggiungendo che ha già stabilito “una linea diretta per i reclami 24 ore su 24” e “un programma di assistente dei dipendenti”. L’azienda afferma di aver licenziato anche il suo vicepresidente in India.